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    A presiedere il commercio internazionale del caffè è preposta L’Organizzazione Internazionale del caffè (ICO), a cui aderiscono quasi tutti i paesi produttori e quasi tutti quelli consumatori e le cui finalità sono di sviluppare il consumo di caffè nel mondo e di regolamentarne il mercato.
    Le borse di riferimento sono quella americana, la New York Coffee Sugar and Cocoa (NYCSC), che segue le quotazioni delle partite di arabica, e quella inglese, la London Coffee Terminal Market (LCTM), relativa ai prezzi dei robusta.
    Questi due centri sono regolati da norme che si ispirano agli standard di classificazione del prodotto. Alle borse di New York e Londra, pervengono infatti descrizioni così particolareggiate delle singole partite di caffè che e’ possibile stimarne con precisione il valore. Tutte le caratteristiche del caffè vengono trasmesse in codici, sigle e numeri ai quali corrispondono: la specie botanica, la provenienza, talvolta il porto d’imbarco, l’altitudine della piantagione, il metodo di raccolta, l’annata, la forma, il calibro, il colore, la durezza e i difetti. Essendo spesso confinanti i paesi produttori, si usa includere nei dati anche il modo di tostatura e la resa in tazza.
    Le quotazioni sono espresse attraverso gli indici, che rappresentano i prezzi di riferimento della specie trattata, l’indice NYCSC per la Coffea Arabica e l’indice LCTM per la Coffea Robusta, e i differenziali, che tengono conto delle variabili paese, come la quantità e la qualità della produzione, l’andamento dei raccolti e tutte le altre caratteristiche che ne determinano l’effettivo valore, e del tipo di resa della merce, FOB porto di imbarco (la quotazione ottenuta rappresenta il prezzo del caffè sdoganato all’origine e prima dell’imbarco, nolo mare escluso) oppure CIF porto di destinazione (la quotazione ottenuta rappresenta il prezzo del caffè sdoganato all’origine e sbarcato a destinazione, nolo mare incluso): in sostanza, per sapere l’effettiva quotazione di un certo tipo caffè, si deve conoscere l’indice di riferimento, come detto l’indice NYCSC per la Coffea Arabica o l’indice LCTM per la Coffea Robusta, e a questo sommare il differenziale relativo al caffè in questione.

    Ovviamente per conoscere il prezzo finito, a quello appena calcolato si dovrà aggiungere il differenziale import, che rappresenta i costi di importazione, eventuale nolo marittimo e assicurazione, sdoganamento in import, trasporto, selezione, magazzinaggio, facchinaggio, tasse, rischi, costi aziendali e margini per l’importatore.
    Vista la complessità del mercato e i rischi a esso connessi, la nostra azienda ha studiato servizi esclusivi in modo che il cliente possa sempre scegliere, con tranquillità e trasparenza, il tipo di soluzione che meglio si adatti alle sue esigenze del momento.

    Classificazione del Caffè

    In commercio, per identificare una determinata qualità di caffè, se ne valutano le seguenti caratteristiche:

    • Provenienza
    • Difetti
    • Specie Botanica
    • Metodo di lavorazione
    • Annata del raccolto
    • Forma della grana
    • Colore

     Provenienza

    Indica il paese produttore ed eventualmente la regione o il porto di imbarco e talvolta l’azienda produttrice o l’esportatore.

    Difetti e impurità

    Si prende in esame il numero di difetti (grani difettosi o corpi estranei) presenti nella merce, generalmente un campione di 2/3 di libbra, circa 300 grammi.

    Specie botanica

    Viene indicata quasi sempre la specie botanica della pianta.

    Metodo di lavorazione

    I caffè lavorati per via secca sono classificati come Naturali mentre Lavati, quelli lavorati per via umida.

    Annata del raccolto

    Normalmente indicata a cavallo di due anni, può avere le seguenti definizioni:

    • Old crop: raccolto da due o piu’ anni;
    • Past crop: raccolto nell’anno precedente;
    • Current crop: raccolto in corso;
    • New crop: prossimo raccolto;
    • Principale: primo raccolto;
    • Fly crop: raccolto secondario.

    Forma della grana

    • Flat bean: grana piatta, talvolta allungata.
    • Bourbon: grana arrotondata e convessa.
    • Caracolito: grana piccola e tonda (perla).
    • Maragogype: grana particolarmente grossa.

    Grossezza della grana

    Si misura tramite il crivello (screen in inglese, crible in francese), setacciando i chicchi con l’uso lastre traforate con fori calibrati. Il diametro dei fori, indicato in 64esimi di pollice, rappresenta il numero crivello (per esempio, il caffè che non attraversa i fori del diametro 18/64 di pollice, è catalogato di crivello 18 o superiore).

    Colore

    Il colore del caffè varia a seconda della zona di provenienza, della specie botanica, della durata di conservazione:

    verde

    green

    solo all’inizio del raccolto

    verdastro

    greenish

    normale per quasi tutto l’anno

    verde chiaro

    light green

    chiaro

    lightish

    negli ultimi due o tre mesi

    giallastro

    yellowish

    caffe’ di vecchio raccolto

    giallo

    yellow

    caffe’di raccolti precedenti

    colore uniforme

    even colour

    colore irregolare

    irregular colour

    con diverso tenore di umidita’

    Coltivazioni nel mondo

    Bolivia

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Da febbraio/marzo a ottobre/novembre
    Esportazione Quasi tutto l’anno, di norma avviene in sacchi da 70 kg netti

    Il caffè naturale (metodo secco, 20% della produzione) è consumato solo localmente e si presenta di solito come molto irregolare e pieno di grane fermentate. Il caffè lavato (metodo umido, 80% della produzione), invece, è preparato con molta cura.

    Brasile

    Qualità prodotto Arabica: 90%
    Robusta: 10%
    Raccolto A partire da maggio/giugno
    Esportazione Tutto l’anno

    Primo produttore di caffè Arabica non lavato, attualmente produce anche la qualità Cohillon (Robusta brasiliano). L’Arabica, coltivata negli altopiani, soddisfa gran parte della richiesta mondiale. La qualità maggiormente richiesta è il Bourbon Santos che cresce in un territorio aspro e montuoso. Altre qualità prodotte sono il Paranà e il Rio, quest’ultima richiesta soprattutto nei Balcani.

    Altitudine coltivazioni: mt.200 – 1000 s.l.m.

    Camerun

    Qualità prodotto Arabica: 30%
    Robusta: 70%
    Raccolto Arabica: settembre/febbraio
    Robusta: novembre/febbraio
    Esportazione Arabica: ottobre/luglio con top a febbraio/maggio
    Robusta: tutto l’anno con top a gennaio/marzo

    La zona della capitale Yaoundè è quella che offre le caratteristiche di equilibrio climatico necessarie al caffè coltivato nella specie Robusta naturale e Arabica lavata. L’Arabica spicca per l’eccellente aroma, quasi speziato.

    Altitudine coltivazioni:

    • Arabica: mt.1000-1800;
    • Robusta: mt.800-1000 s.l.m.

    Cina

    Qualità prodotto Robusta
    Raccolto Novembre/marzo
    Esportazione Marzo/agosto

    Per quanto poca sia la qualità cinese, è comunque richiesta ed apprezzata dagli americani. Le piantagioni sono situate nella montuosa regione dello Yunnan, solcata dalle valli del Fiume Rosso e del Mekong. Lo Yunnan è una varietà che assicura una bevanda ricca, corposa e poco acida.

    Colombia

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Aprile/giugno – ottobre/gennaio
    Esportazione Tutto l’anno

    A livello mondiale, la Colombia è seconda al Brasile, per volumi di caffè coltivato. Risulta prima, sotto il profilo qualitativo, producendo un Arabica lavato, frutto di assidue cure, basti pensare che le macchine introdotte nel Paese vengono sottoposte a trattamento antibatterico per evitare danni alle coltivazioni. Le piantagioni danno vita a talmente tante varietà di caffè che il Governo ha deciso di riunirle tutte sotto la sigla M.A.M. che deriva dai centri di coltivazione: Medellin, Armenia, Manizales. La qualità Medellin, è la migliore per corposità ed acidità. L’Armenia è un pò più leggera ma comunque eccellente per aroma. Un cenno particolare merita il Vintage Colombian che si conserva per otto anni in magazzino prima della tostatura.

    Altitudine coltivazioni: mt.800 – 1900 s.l.m.

    Congo

    Qualità prodotto Arabica: 10%
    Robusta: 90%
    Raccolto Arabica – NORD: novembre/gennaio
    Arabica – SUD: maggio/settembre
    Robusta – NORD: dicembre/gennaio
    Robusta – SUD: maggio/luglio
    Esportazione Robusta: tutto l’anno

    A parte una piccola produzione di Arabica destinata al mercato interno, il Congo (ex Zaire) è famoso per la qualità del suo caffé Robusta naturale lavato nelle varietà Canephora e Kwilu. Caffè e legname costituiscono per il Congo un’importante risorsa economica. È comunque un prodotto da esportazione.

    Costa D’Avorio

    Qualità prodotto Robusta
    Raccolto Ottobre/marzo
    Esportazione Tutto l’anno

    Fra i più importanti produttori di caffè della qualità Robusta naturale. Una parte di questa qualità viene impiegata per la produzione di caffè solubile. Oltre alla Robusta cresce, l’Arabusta, incrocio tra Arabica e Robusta creato alcuni anni fa, destinata al mercato francese.

    Altitudine coltivazioni: mt.300 – 400 s.l.m.

    Costa Rica

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Agosto/febbraio a seconda delle altitudini
    Esportazione Tutto l’anno con top a novembre/maggio

    Fra i maggiori produttori di caffè, ricevette verso la fine del 1700 le piante da Cuba. Viene coltivata solo l’Arabica in virtù di una legge che proibisce la coltivazione di Robusta. I caffè più conosciuti sono il San Marcos di Tarrazu, il Tres Rios, l’Heredia, l’Alajuela. Questi caffè vengono coltivati con il metodo bagnato, hanno un corpo pieno e dolce ed una spiccata acidità.

    Ecuador

    Qualità prodotto Arabica: 50%
    Robusta: 50%
    Raccolto Giugno/ottobre
    Esportazione Tutto l’anno

    Presenti nel paese le qualità Arabica (60% lavato e 40% naturale) e Robusta naturale. Anche in questo paese, vi è stata una consistente diminuzione della produzione del caffè che cresce sui rilievi a circa 2400 metri. Per poter meglio lavorare il caffè si usa accostare la coltivazione con quella dei banani e del cacao.

    Altitudine Coltivazioni: mt.2400 s.l.m.

    El Salvador

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Central standard (sotto i 1000 m): ottobre/dicembre
    High grown (1000-1500 m): gennaio/aprile
    Strictly high grown (oltre i 1500 m): febbraio/maggio
    Esportazione Tutto l’anno con top a dicembre/giugno

    Si produce Arabica naturale lavato e Maragogype. I tre quarti della produzione sono destinati al mercato estero. Come per l’Ecuador, viene prodotto in altitudine ottenendo un caffè dal gusto leggero, dolce e dall’acidità moderata.

    Il caffè del Salvador è costituito quasi esclusivamente da lavato, come per la maggior parte dei caffè prodotti in America Centrale, e viene clkassificato a seconda delle altitudini di coltivazione.

    Da segnalare una varietà insolita, il Pacamara, un ibrido (Pacas e Maragogype) che produice grane giganti da cui si ottiene una bevanda ben bilanciata, corposa, dolce e molto aromatica.

    Ethiopia

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Harrar: gennaio/febbraio
    Altro: ottobre/dicembre
    Esportazione Tutto l’anno

    Paese dalla cui regione, la Caffa, proviene la Coffea Arabica. Clima e territorio fanno si che le piante di caffè crescano spontaneamente, richiedendo la mano dell’uomo, solo per l’essiccazione. Dall’Europa Orientale provengono l’Harrar dal succo color rosso cupo, con sapore corposo, gusto dolce ed alta acidità suddiviso nelle qualità Longberry Harrar (bacche grandi), Shortberry Harrar (bacche piccole), Mocha Harrar (peaberry o bacche piccole) e il Ghimbi che rispetto all’ Harrar è più ricco, un corpo più deciso ed un buon retrogusto.

    Altitudine coltivazioni: mt. 1300 – 2100 s.l.m.

    Giamaica

    Qualità prodotto Jamaica Blue Mountain
    Raccolto Agosto/settembre
    Esportazione Lowlands: a partire da dicembre
    Highlands: a partire da gennaio

    Il caffè più pregiato dei Carabi. Coltivato nelle zone montuose, eccelle nelle varietà Blue Mountain, High Mountain, Jamaica Mountain Choice e Prima Washed.

    Giava

    Qualità prodotto Robusta: 80%
    Liberica: 20%
    Raccolto Marzo/giugno
    Esportazione Tutto l’anno con topo a luglio/agosto

    Qualità coltivate: Robusta e Liberica, ottime per le miscele. Nella metà del 1600 gli esportatori olandesi hanno portato gli alberi dell’Arabica a Java, che è diventato il produttore di caffè leader nel mondo, finchè nel 1870 i parassiti ne hanno distrutto l’intera industria. I terreni sono poi stati nuovamente coltivati, utilizzando piante resistenti alle malattie ma meno qualitativamente valide. I terreni di Java vengono bagnati per dare al prodotto più acidità un aspetto più lucente ed un raccolto più veloce. Alcuni caffè vengono stoccati in magazzino per due o tre anni e vengono venduti come Vecchio Java. Questo processo, fa perdere acidità al caffè e gli dona un corpo più deciso ed un gusto più dolce.

    Guatemala

    Qualità prodotto Arabica: 60%
    Robusta: 40%
    Raccolto Agosto/aprile
    Esportazione Ottobre/luglio

    Anche il Guatemala è da annoverare tra i paesi che soddisfano il fabbisogno mondiale, con le qualità Arabica lavato e Robusta. Dall’Arabica si distinguono: Bourbon, Tipica, Maragogype, Coban, Antigua, Amatitlan. Particolari, prodotti con il metodo bagnato, hanno un’alta acidità un profumo speziato ed un aroma cioccolatoso e sono caffè destinati all’esportazione.

    Altitudine coltivazioni: mt. 700 – 1700 s.l.m.

    Haiti

    Qualità prodotto Arabica: 10%
    Tipica: 90%
    Raccolto Basse altitudini: ottobre/novembre
    Altitudini elevate: febbraio/marzo
    Esportazione Principale: ottobre/marzo
    Secondario: luglio/settembre

    Produce Arabica lavato e naturale. Tra le varietà ottenute dall’Arabica non lavato spicca la Port Au Prince che offre un aroma quasi piccante.

    Hawaii

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Settembre/marzo
    Esportazione Ottobre/aprile

    Dalle Hawaii, proviene il caffè della varietà Kona, anche se coltivato in buche scavate nelle rocce vulcaniche, ambiente perfetto per la specie Arabica. Si distingue per il gusto corposo e dolce.

    Honduras

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Ottobre/marzo
    Esportazione Marzo/luglio

    Spesso usato per correggere altre qualità, dall’Honduras provengono Arabica (lavato 90% e naturale 10%) e Maragogype. Il caffè risulta leggero e poco acidulo.

    Altitudine coltivazioni: mt. 700 – 2000 s.l.m.

    India

    Qualità prodotto Arabica
    Robusta
    Raccolto Arabica: ottobre/febbraio
    Robusta: novembre/marzo
    Esportazione Arabica: gennaio/giugno
    Robusta: marzo/agosto
    Monsonati: ottobre/dicembre

    Anche l’India è fra i paesi che soddisfano il fabbisogno mondiale. Il caffè dal gusto delicato e piacevole è coltivato in svariate qualità: Robusta, Monsonato, Arabica Cherry, Arabica Monsonato. Due sono le varietà che risaltano: la Mysore e il Malabar, che ormai rientrano nella categoria degli specialty coffee, dal gusto pieno e delicato.

    Altitudine coltivazioni:

    • Arabica: mt.900-1800 s.l.m.;
    • Robusta: mt.300-900 s.l.m.

    Indonesia

    Qualità prodotto Arabica: 20%
    Robusta: 80%
    Raccolto Tutto l’anno, secondo regione, altitudine e specie botanica, con punte massime a marzo/giugno.
    Esportazione Arabica: settembre/dicembre
    Robusta: tutto l’anno con top a luglio/febbraio

    Piantagioni di Arabica e Robusta. La varietà migliore Mandheling.

    Kenia

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Primario: ottobre/dicembre
    Secondario: giugno/agosto
    Esportazione Tutto l’anno con top a novembre/aprile

    Le piantagioni sono di Arabica naturale e lavato, leggero, di ottima qualità dal sapore eccellente e di ottima qualità. Notevoli sono le varietà Chragga e Kenya AA considerate più rare del Blue Mountain Jamaicano. Il top lo raggiunge l’Estate Kenya assai costoso, ma considerato uno dei migliori caffè del mondo.

    Altitudine coltivazioni: mt.1500 – 2100 s.l.m.

    Madagascar

    Qualità prodotto Arabica: 10%
    Robusta: 80%
    Excelse: 10%
    Raccolto Aprile/novembre
    Esportazione Agosto/febbraio

    Paese membro della OAMCAF, le specie coltivate sono la Robusta, l’Arabica e la Excelse.

    Messico

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Basse altitudini: agosto/novembre
    Altitudini elevate: novembre /gennaio
    Esportazione Tutto l’anno con top a gennaio/maggio

    Il caffè messicano è di gusto fragrante ma leggero, prodotto quasi interamente col metodo bagnato (90%). La varietà più apprezzata è l’Altura Coatepec, dal corpo leggero, dal gusto dolce, con un sapore di cioccolato e dal retrogusto acido, ma sono anche molto note le varietà Pluma, Jalapa, Huatusco, Oaxaca, Tapachula, Cordoba, Orizaba.

    Nicaragua

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Sud: novembre/dicembre
    Nord: dicembre /marzo
    Esportazione Tutto l’anno con top a dicembre/maggio

    Anche conosciuti come washed Nicaragua, i caffè nicaraguensi sono classificati a secnda dell’altura e della zona di produzione: particolarmente noti i caffè Jinotega e Matagalpa.

    Particolare degno di nota è che in Nicaragua crescono i chicchi più grandi del mondo di Maragogype. I caffè coltivati risultano pregevoli ed apprezzabili per il loro profumo.

    Altitudine Coltivazioni: mt.500 – 2000 s.l.m.

    Perù

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Lavato: aprile/settembre
    Naturale: giugno/ottobre
    Esportazione Tutto l’anno con top a luglio/novembre

    Buon produttore di Arabica naturale e lavato. La qualità migliore proviene dalla catena delle Ande, Valle del Chanchamayo e zona di Valleverde. Entrato di recente nel mercato delle esportazioni è in continua crescita.

    Altitudine coltivazioni: mt.700 – 2000 s.l.m.

    Repubblica Dominicana

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Basse altitudini: settembre
    Altitudini elevate: febbraio
    Esportazione Novembre/marzo

    La qualità più diffusa è il Santo Domingo dal gusto pieno e forte. Di tostatura più scura e poco più acida è la varietà Barahona, mentre altre varietà note sono il Cibao, il Bani e l’Ocoa.Tutte queste varietà sono prodotte col metodo bagnato.

    Altitudine coltivazioni: mt.600 – 1500 s.l.m.

    Repubblica Democratica del Congo

    Qualità prodotto ArabicaRobusta
    Raccolto Arabica nord: novembre/gennaio
    Arabica sud: maggio/settembre
    Robusta nord: dicembre/gennaio
    Robusta sud: maggio/luglio
    Esportazione Nord: dicembre/marzo
    Sud: giugno/ottobre

    Buone potenzialità di prodotto sia per gli Arabica (tendenzialmente acidi) che per i Robusta.

    Altitudine coltivazioni: mt.200 – 1000 s.l.m.

    Tanzania

    Qualità prodotto Arabica: 70%
    Robusta: 30%
    Raccolto Novembre/marzo
    Esportazione Dicembre/maggio

    La maggior parte dei caffè tanzaniani crescono sulle pendici del Kilimanjiaro e vengono denominati Kilimanjiaro, Moshi o Arusha. Altri caffè che crescono al sud vengono chiamati Mbeya. Gli Arabica naturali e lavati, hanno un sapore vinoso e dolce. Si coltiva anche la specie Robusta. Dai chicchi di rado rotondi, si ottiene un caffè nero e puro da non miscelare né da correggere.

    Altitudine Coltivazioni:

    • Robusta: mt.900 – 1500;
    • Arabica: mt.950 – 1500 s.l.m.

    Togo

    Qualità prodotto Robusta
    Raccolto Dicembre/febbraio
    Esportazione Gennaio/aprile

    Caffè di varietà Robusta, di colore nocciola a volte con toni di marrone chiaro o gigio, con cui si prepara una bevanda di buon livello, solida, con pochi difetti, tazza pulita tendente al neutro.

    Uganda

    Qualità prodotto Arabica: 10%
    Robusta: 90%
    Raccolto Arabica: settembre/dicembre
    Robusta: tutto l’anno con culmine in novembre/febbraio
    Esportazione Arabica: ottobre/febbraio
    Robusta: tutto l’anno con top a dicembre/maggio

    In Uganda un abitante su quattro coltiva caffè. Degna di nota la Robusta, denominata Bugishu dall’aroma pieno e dal gusto speziato.

    Altitudine Coltivazioni:

    • Robusta: mt.1200 – 1500 s.l.m.;
    • Arabica: mt.1300 – 2300 s.l.m.

    Venezuela

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Aprile/giugno – ottobre/gennaio
    Esportazione Tutto l’anno

    Clima e proprietà del territorio fanno si che il caffè sia presente in Venezuela, dal 1784. I caffè locali denominati “Maracaibo” sono suddivisi nelle varietà: Meridas, Caracas, Caracas Blue, Tachiras, Cucuta. Da ognuna di queste qualità si ricava un caffè dolce e delicato, dal gusto leggero tra i più apprezzati al mondo.

    Vietnam

    Qualità prodotto Arabica: 15%
    Robusta: 80%Excelsa: 5%
    Raccolto Arabica: dicembre/gennaio
    Robusta: gennaio/aprile
    Excelsa: gennaio
    Esportazione Tutto l’anno con top a gennaio/luglio

    Attorno alla metà del 1860 i missionari francesi introdussero per primi il caffè in Vietnam. La produzione rimase trascurabile fino al 1980. Dal 1990, la produzione crebbe a un ritmo furioso, tanto da diventare il primo esportatore di caffè del mondo per la produzione del caffè Robusta.

    Yemen

    Qualità prodotto Arabica
    Raccolto Novembre/febbraio
    Esportazione Dicembre/maggio

    Il caffè che oggi comunemente chiamiamo Mocha è cresciuto nello Yemen; il nome deriva dal porto da dove il prodotto veniva anticamente spedito. Tipico è il sapore di cioccolato che rimane dell’Arabian Mocha uno dei più vecchi, tradizionali e buoni caffè del mondo. I due nomi con i quali questo caffè è conosciuto sul mercato sono Mattari e Sanani. Il Mattari ha un corpo pieno ed un gusto cioccolatoso, il Sanani presenta un’acidità marcata e gustosa.

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